L’acqua di Cristo a Santo Spirito
Angelo Roncone mostra ciò che resta di una conca dalla quale zampillava una fonte di fresca acqua sorgiva (chiamata “L’Acqua di Cristo”) che, siamo intorno agli anni ’30 del secolo scorso, dissetava i pescatori prima della pesca ed in particolare durante il periodo della pesca delle sarde in occasione del quale, le barche venivano legate le une alle altre durante la battuta di pesca. “L’Acqua di Cristo” era bevuta anche dai pellegrini che numerosi giungevano in una sorta di pellegrinaggio dai paesi limitrofi: questi le attribuivano poteri taumaturgici (non dimostrati scientificamente) e sicuramente purificanti per l’organismo. La conca venne, in tempi più recenti, ricoperta da una colata di cemento utile per consentire alle barche di poter essere varate senza subire danni alle imbarcazioni, ma che andava a nascondere una conca naturale, parte integrante del paesaggio di Santo Spirito.
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Commenti
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bravo
Grazie, gentilissimo
Grazie Giuseppe!!!
Persone come il sig. Angelo Roncone sanno dipingerti una Santo Spirito di cui non ci si può non innamorare e noi ci siamo solo offerti di fargli da portavoce per far conoscere a chi ne era ignaro e far ricordare a chi già lo conosceva, un altro luogo della memoria di Santo Spirito, la marineria con la conca dell’Acqua di Cristo, e la sua storia.